Regime Informatico totalitario: si chiama Palladium

Non è solo un metallo prezioso, è anche un nuovo sistema di monitoraggio informatico totale che i colossi informatici stanno facendo nascere. Chi come il sottoscritto naviga e si informa capillarmente ne sente parlare da almeno 2 anni, probabilmente molti lettori di questo articolo non sanno nemmeno di cosa si parli. Provo a spiegarvelo in termini semplici.
Palladium prevede due tipi di controlli sui nuovi PC:
TCPA: controllo di certificazione hardware
DRM: controllo di certificazione software
Ovvero si possono assemblare solo pezzi TPCA e installare sistemi operativi e software DRM.
Queste certificazioni costano, non tutti se le potranno permettere, specialmente per quanto riguarda il software.
Cosa comporterà questo?
Dimeticatevi i software gratuiti, è già uno sforzo il programmare e distribuire free, figuratevi pagare dei soldi, tanti, per poi regalare un prodotto...
Dimenticatevi lo scorazzare P2P, il download di qualsiasi file, tutto questo sarà impossibile se non si stia parlando di file certificati DRM.
1) Intel ha annunciato il rilascio delle cpu Pentium D, che integreranno un ambiente TCPA per l'esecuzione di operazione crittografiche
2) Phoenix, uno dei maggiori produttori di BIOS, ha presentato il primio bios TCPA compatibile per la realizzazione di motherboard TCPA compatibili
3) Apple ha inserito nei kit per sviluppatori una serie di API per l'utilizzo di DRM TCPA compatibili che verranno inseriti in MacOS X (voci assolutamente non controllabili parlano di una completo allineamento di MacOS X a TCPA con il successore della versione attuale 1.4 "Tiger", oppure addirittura nei futuri aggiornamenti di Tiger stesso, durante il passaggio alla piattaforma x86).
4) Microsoft ha annunciato il rilascio di Windows Vista (l'ex Longhorn), che includerà un DRM a specifiche TCPA
Questi sono tutti i pezzi necessari perchè il 98% dei pc (wintel e mac) siano TCPA compatibili.
Tirate le somme e contate i mesi. Se tutto procede così, tra 12, 24 mesi al massimo, tutti i pc ed i mac in vendita saranno TCPA ed impediranno al loro proprietario di fare quello che Microsoft, Intel, Apple, RIAA, Sony, Time-Warner, Sky, etc., etc., etc. considerano "sbagliato".
Beh, dirà qualcuno di voi, io sul mio PC installo linux e software open...
Non è affatto detto, questo potrebbe non essere possibile; l'hardware TCPA infatti puo' non funzionare, o funzionare con prestazioni ridotte se non viene bootstrappato con un sistema operativo, driver ed applicativi TCPA. Per cui la scheda TV del vostro nuovissimo Media Center potrebbe tranquillamente rifiutarsi di funzionare sotto Linux, oppure il player multimediale potrebbe inviare direttamente per posta elettronica una denuncia alla SIAE per il DivX che avete appena scaricato, oltre ad impedirvi di vederlo PERCHE' LINUX NON è CERTIFICATO DRM.
Pensate di poter far una fantomatica modifica al PC come con la vostra bella console per videogame?
No! Eventuali chip non avranno mai certificazione TCPA e non funzioneranno, inoltre solo il provare a leggere il bios di una scheda appena comprata potrebbe far andare in galera.
Stanno sigillando l'informatica, le vedete le scintille dei saldatori?
Queste non sono ipotesi, sono gli schemi costruttivi dei vostri regali per il Natale 2006.









1 Commenti:
Ciao beh allora da programmatore informatico ed ex appassionato di informatica ti dico che cmq tra il dire e il fare ce n'è, anche la fantomatica legger Urbani doveva farei i disatsri ma è andata a farsi fottere poichè impossibile da praticare.
Se cmq così fosse io mi terrò il mio bel pc e continuerò ad usare i miei vecchi programmi come ho sempre fatto, non necessario per forza avere sempre l'ultima novità per un utilizzo "casalingo" del pc.
Sul lavoro beh...ci penseranno i cosiddetti padroni.
Posta un commento
Iscriviti a Commenti sul post [Atom]
<< Home page