venerdì 8 settembre 2006

"Anno Zero"














Michele Santoro: Inviterò personalmente Berlusconi ad "Anno Zero"
Giovedì, 07 settembre
Appunti "Chiamerò personalmente Berlusconi per invitarlo in trasmissione". Lo promette Michele Santoro, presentando a viale Mazzini 'Anno zero', che segna il ritorno sugli schermi Rai del giornalista. Nello stesso tempo, annuncia il conduttore, "raccomanderò a Travaglio e Vauro (che saranno presenti in studio, ndr) di agire ed essere scomodi a 360 gradi".

"L'editto bulgaro non è ancora stato rimosso dalla scena, quindi non accorciate i tempi della storia che lo danno per archiviato. Non siamo ancora nella fase due". Michele Santoro, presentando a viale Mazzini il suo nuovo programma "Anno zero", precisa che non considera questo ritorno sugli schermi "il mio venticinque aprile". "Quelle ferite di cui parlava Petruccioli - fa notare Santoro - si rimargineranno quando vedremo tornare in video Enzo Biagi, Daniele Luttazzi e poi i Guzzanti, tutte vittime dell'editto bulgaro. Non ci devono essere - per il conduttore - persone con un lavoro a cui non è concesso di svolgerlo. Il 25 aprile sarà quando tutti potranno tornare in Rai".

Santoro ha però voluto sottolineare la differenza tra il suo caso e le vicende di queste ore, che parlano di un avvicendamento ai vertici redazionali e di rete dell'azienda. "La gravità sistemica dell'editto bulgaro - spiega il giornalista - è che venivamo colpiti da una sorta di anatema televisivo, non avevamo altri posti dove andare. Mentre adesso, se la Rai commettesse l'errore di valutare superficialmente persone come Vespa e Mimun, il danno - fa notare Santoro - non sarebbe lo stesso, perché sarebbe un danno all'azienda, ma non alla libertà di espressione, visto che non credo che Mediaset sarebbe così stupida da non approfittarne".

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