Intercettazioni e Privacy

Il ministro della Giustizia Mastella non esclude il ricorso al decreto legge sulla regolamentazione delle intercettazioni telefoniche. Ma questo, precisa, solo se "fosse richiesto da maggioranza e opposizione". "Il decreto legge e' una cosa un po' spinta, ma se lo chiedessero assieme forze di maggioranza e di opposizione, e' ovvio che il governo non si tirerebbe indietro e come ministro farei la mia parte, anche se il decreto assume l'idea della collegialita' del governo".
Quello che però mi lascia davvero pensare è che c'è chi si scandalizza per le intercettazioni in se e non per il contenuto... Per l'autorità inquirente la privacy è un ostacolo inesistente, e ci mancherebbe. Certo, se venisse intercettata la conversazione tra due terroristi tutti applaudirebbero, ma se si va a toccare il Dio Calcio o qualche nobile di casata, falso perbenista e procacciatore di prostitute, allora ci si allarma... Ma chi ha da aver paura di ciò? Evidentemente chi teme che gli si rompano le uova nel paniere.
L'nesto cittadino che redige questo blog e che si fa salassare la busta paga e che quindi foraggia forzatamente anche la macchina magistratura, ha avuto telefono, e-mail e traffico internet monitorato per 4 anni, QUATTRO ANNI, PC sequestrato e qualche spesuccia legale, per essere poi scagionato al 100% (probabilmente per scambio di persona) per una questione che non sto a raccontarvi perchè davvero poco interessante. Fedina immacolata con le scuse del capo inquirrente. Ma durante le indagini, almeno dal momento in cui sono stato informato con citofonata sul mattino presto presto, io son rimasto tranquillo, forte delle mie motivazioni.
Ecco, se il Sig. Moggi & Co. e se il penultimo dei Savoia & Co. avessero la coscienza pulita, forse non si circonderebbero di schiere di avvocati principi del foro, non griderebbero allo scandalo davanti alle telecamere e forse l'On. Berlusconi non commenterebbe la vicenda intercetazioni con il termine "Barbarie".
Meditate.
In tema di intercetazioni, ripropongo un post di circa un anno fa nel quale riportavo informazioni addirittura del 2004.
"Siamo noi i più spiati d'Europa"
L'articolo è molto lungo e per ovvi problemi di copyright non posso trascriverlo, mi limiterò a citare alcuni dati significativi:
- Esiste un cervellone che si chiama ENIGMA che la Telecom (dopo aver vinto un appalto...) ha fornito alla Magistratura
- E' il più grande ed efficente sistema di monitoraggio telefonico/dati d'Europa
- Intercetta chiamate, sms, mms, traffico internet...
- Telecom intercetta non meno di 100mila utenze fisse all'anno
- 140mila utenze mobili
- significa il 10% della popolazione!
- Bisogna inoltre aggiungere il monitoraggio dei gestiori Vodafone, Wind, 3, per non parlare della restante fetta di fonia fissa...
- 400mila è la stima attendibile di utenze monitorate
- Tutto questo costa al Governo, ops, al popolo italiano, 300 milioni di euro all'anno.
Da "La Repubblica" del 17-11-2004 pagg.12-13
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