lunedì 13 febbraio 2006

"Piercasinando"













Caro Di Pietro, i tuoi articoli rivelano passione civile e senso dell' opinione pubblica e mi inducono a darti un caloroso e rispettoso benvenuto. Ho trovato nelle tue parole qualche assonanza con lo sforzo che anche noi stiamo facendo per moderare i toni della contesa e per superare e per superare le derive ideologiche che costituiscono il retaggio di un tempo andato. Il mio benvenuto, perciò, è ancora più caloroso. Da parte mia ti esprimo consenso soprattutto per il tuo rifiuto “della politica urlata, insultata, violentata”' L'insieme delle tue considerazioni vale a segnalare quanto sia indispensabile un lavoro comune per riportare lo scontro politico su binari meno estremizzati rissosi. Spero sia l' inizio di un percorso. Noi del Ccd lo abbiamo avviato da tempo. Se è lo stesso, ci incontreremo. Se sarà diverso, vale almeno la constatazione di esserci trovati in sintonia oggi su quello che l' interesse generale richiede”
(Pierferdinando Casini, lettera aperta a Di Pietro, La Stampa, 24 marzo 1995).

Spero che Di Pietro in politica contribuisca a saldare il rapporto incrinato tra l'opinione pubblica e i suoi rappresentanti
(Pierferdinando Casini, La Stampa, 4 aprile 1995).

Per Antonio Di Pietro ci vuole un ruolo di primo piano nell' alleanza di centro-destra, la sua collocazione più naturale. Dovrebbe essere uno dei leader della coalizione”
(Pierferdinando Casini, 14 aprile 1995).

A correre con Berlusconi per Palazzo Chigi ci andremmo a impiccare
(Pierferdinando Casini, 2 giugno 1995).

Di Pietro è una vergogna per la magistratura italiana
(Pierferdinando Casini, 4 febbraio 2006).

thanks to M.Travaglio

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