Rinnovato il permesso di soggiorno per altri 4 anni...

Ecco come il Governo di Sinistra sta lavorando alla legge sul conflitto d'interessi..., apportando la seguente modifica ad un Decreto Legge scandaloso:
All'articolo 2 -bis , comma 5, del decreto-legge 23 gennaio 2001, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 marzo 2001, n. 66, come modificato dall'articolo 19, comma 1, del decreto-legge 30 dicembre 2005, n. 273, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 febbraio 2006, n. 51, le parole: «entro l'anno 2008» sono sostituite dalle seguenti: «entro l'anno 2012 ”.
In pratica fa slittare per l'ennesima volta il trasferimento di Rete4 sul satellite. E Silvio ringrazia.
Ricordo sinteticamente perchè Rete4 DEVE trasmettere via satellite in soli 5 punti.
- Anno 1994 --- Corte Costituzionale, sentenza 420/1994: un soggetto privato non può detenere tre reti nazionali
- Anno 1997 --- Legge Maccanico 249/97: un soggetto privato può detenere solo due reti nazionali ma Rete4 può continuare a trasmettere finchè non ci sarà un congruo sviluppo delle trasmissioni satellitari (che cavolo significa? in ogni caso è contro la sentenza descritta al primo punto)
- Anno 1999 --- La Corte Costituzionale sancisce che Rete4 dovrà andare sul satellite entro il 31-12-2003
- Anno 1999 --- viene indetta una gara Statale per assegnare concessioni televisive (anche la frequenza su cui Rete4 trasmette); viene persa da Rete4 e vinta da Europa7 del Sig. Di Stefano.
- Anno 2002 --- La Corte Costituzionale sancisce (nuovamente!) che Rete4 dovrà andare sul satellite il 01-01-2004 (sentenza 466-2002)
Cioè, chi ha vinto la gara e ha dalla sua la Corte Costituzionale (con due sentenze) è tagliato fuori e non trasmette, chi ha perso ed infrange le leggi trasmette, mi pare evidente che questa sia la situazione.
Se non bastasse, forse per stizza, Confalonieri ha portato Di Stefano in tribunale chiedendo un risarcimento di € 20milioni.
Nel 2005 il TAR del Lazio ha respinto il ricorso di Europa7 contro Rete4 (???)
--- STRAORDINARIO ---
Costituzione della repubblica Italiana, Art. 21.
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.









0 Commenti:
Posta un commento
Iscriviti a Commenti sul post [Atom]
<< Home page