martedì 15 maggio 2007

Amici per la pelle



Arriva in Parlamento la legge sul conflitto d'interessi.
Tra i vari punti salienti quello che mi pare davvero curioso è l'incompatibilità: non può coprire cariche di Governo (ma è eleggibile) chi ha un patrimonio superiore a 15 milioni di euro in un settore che costituisce conflitto d'interessi.
Es: il titolare d'imprese che operano nei lavori pubblici non può essere Ministro delle Infrastrutture (Lunardi).
Ma perchè proporre l'incompatibilità e non l'ineleggibilità? Se si può essere eletti poi si può anche fare il diavolo a quattro per modificare la legge che rende incompatibili... vedere la sfilza di leggi "ad-Silvio" varate nell'ultima legislazione.
Io credo che sarebbe molto più razionale lasciare persone passibili di conflitto d'interessi fuori dal Parlamento, come del resto già sancito da questo decreto

Decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361 (in Suppl. ordinario alla Gazz. Uff., n. 139, del 3 giugno). Approvazione del testo unico delle leggi recanti norme per la elezione della Camera dei deputati. Articolo 10 T.U. 5 febbraio 1948, n. 26, art. 8) Non sono eleggibili inoltre: 1) coloro che in proprio o in qualità di rappresentanti legali di società o di imprese private risultino vincolati con lo Stato per contratti di opere o di somministrazioni, oppure per concessioni o autorizzazioni amministrative di notevole entità economica, che importino l'obbligo di adempimenti specifici, l'osservanza di norme generali o particolari protettive del pubblico interesse, alle quali la concessione o l'autorizzazione è sottoposta;
---omissis---

grazie al quale il Cavaliere probabilmente sarebbe in Tunisia all'ombra di qualche palma per sfuggire alla gabbia nella quale inevitabilmente sarebbe finito senza l'immunità di cui gode.
Invece no, le norme giuste vengono sempre messe in discussione e puntualmente sostituite con delle aberrazioni.
Per la cornaca, il capitano uncino della "sinistra radicale" (Mr. Faustino Bertinotti) dall'alto della poltroncina in pelle umana sulla quale siede, ha dato disposizione che Rifondazione appoggiasse l'eleggibilità.
Non vorrei sembrare paranoico ma questo è ANCORA INCIUCIO in vista del cambio di Governo prossimo venturo... io non pesto i calli a te... tu domani non li pesti a me... bla bla bla...

W l'Italia.

Costituzione della Repubblica Italiana, Art. 21.
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
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