lunedì 8 gennaio 2007

Ostruzionismo cieco a priori















Ecco come le entusiasmanti ricerche fatte in UK (laddove la ricerca ha sostegno) vengono accolte in Italia...

Roma, 13:17
STAMINALI: COLOMBO, CON PRELIEVO AMNIOTICO RISCHIO ABORTO
"Il prelievo di liquido amniotico (ed ancor piu' la biopsia dei villi coriali), e' una procedura non esente da problemi deontologici, etici e medico-legali". Lo sottolinea il prof. Roberto Colombo, Direttore del Laboratorio di Biologia Molecolare e Genetica Umana, dell'Universita' Cattolica di Milano in merito alla ricerca sulle staminali isolate nel liquido amniotico. "E' infatti noto da studi multicentrici internazionali che il rischio di danneggiare il feto durante le manovre richieste o di provocarne l'aborto non e' trascurabile, e cresce con il dimunuire dell'eta' gestazionale in cui vengono eseguiti il prelievo del liquido amniotico e la biopsia dei villi coriali. La proposta applicabilita' generale di questa via per ottenere cellule staminali autologhe a disposizione del nascituro nel corso della sua vita o donabili ad altri soggetti, ed ancor piu' nel caso di ricerche non direttamente terapeutiche - aggiunge il prof. Colombo - deve essere attentamente valutata tenuto conto del rischio per la salute e la vita del feto che essa comporta". Comunque "la recente pubblicazione dei risultati dell'isolamento, dell'espansione e della differenziazione di cellule staminali pluripotenti provenienti dal liquido amniotico o dai villi coriali in donne gravide porta una ulteriore e importante conferma che staminali capaci di dare origine ad un ampio spettro di linee cellulari differenziate non si ritrovano solo nella massa cellulare interna dell'embrione prima del suo impianto in utero. Non e' dunque necessario - conclude l'esperto - ricorrere alla generazione e distruzione di embrioni umani per aprire la strada alla terapia cellulare di numerose malattie".

www.repubblica.it

Io non ho parole.

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