Disse Platone...

"Queste, allora, saranno alcune delle caratteristiche della democrazia... essa sarà, con tutta probabilità, una comunità piacevole, senza legge, variegata, che tratta tutti allo stesso modo in un rapporto di uguaglianza, che essi siano veramente uguali oppure no."
Lettera di Antonio Di Pietro a B.Grillo, la propongo per DOVERE:
"a pochi mesi dalle elezioni ho deciso di scriverti una lettera che spero tu possa pubblicare sul blog. Domani Unione e Cdl voteranno a favore di una legge, quella sull'indulto, che non era prevista nel programma dell'Unione e che io ritengo del tutto estranea alla volontà degli elettori del centrosinistra. Questa legge, nata per liberare le carceri, è stata estesa ai reati di falso in bilancio, corruzione, reati fiscali e finanziari anche nei confronti della Pubblica amministrazione.
Neppure il governo Berlusconi era arrivato a tanto. E' un colpo di spugna che viene effettuato nel pieno del periodo estivo. Un atto gravissimo del quale è riportata un'informazione parziale, e spesso strumentale, da parte di giornali e televisioni. Il tuo blog, forse, può darne una diffusione maggiore e soprattutto libera.
Sono profondamente contrario al fatto che l'accordo per l'approvazione dell'indulto si basi su uno scambio politico con Forza Italia, in quanto prevede l'inclusione di reati per i quali vi sono processi e condanne di esponenti, anche di primo piano, della Casa delle Libertà. Se l'indulto passasse così com'è, tutti i fatti di mala amministrazione e di mala attività imprenditoriale, rimarrebbero impuniti. Si tratta di persone colpevoli di reati come tangentopoli, calciopoli, bancopoli. Persone che hanno occupato le indagini delle magistrature e le prime pagine dei giornali in questi ultimi anni.
Io ho scritto ai leader dei partiti dell'Unione per un vertice in cui discutere dell'indulto. Non ho avuto risposta. Nel Consiglio dei ministri dello scorso venerdì ho sottolineato la gravità di questa legge, contraria agli interessi dei cittadini, ma utile alle consorterie dei partiti.
Ho minacciato le dimissioni da ministro nella più totale indifferenza dei colleghi. L'Idv è il quarto partito della coalizione con 25 rappresentanti tra Camera e Senato. La sua uscita dalla coalizione può far cadere il Governo, ma io non mi sento di ritornare alle urne e, forse, di riconsegnare il Paese a Berlusconi.
L'Unione ha posto il veto sui nostri emendamenti per l'esclusione dei reati finanziari, societari e di corruzione dall'indulto. Lunedì e martedì prossimo l'Italia dei Valori farà tutto quello che è in suo potere per rallentare l'approvazione della legge sull'indulto attraverso una serie di emendamenti. L'Italia merita altri politici, altri governi. Non deve essere costretta a scegliere tra il peggio e il meno peggio, come tu spesso dici.
L'Italia dei Valori, da sola non può cambiare, questo Paese. Gli italiani devono fare sentire e forte la loro voce, in tutti i modi legittimi possibili, per evitare un ennesimo passo indietro della democrazia".
Antonio Di Pietro.
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Pressing anche da parte del presidente della Camera: "L'atto di clemenza è una priorità assoluta - osserva Fausto Bertinotti - ogni parlamentare dovrebbe sentire la priorità di realizzarlo entro l'estate". Secondo Bertinotti, "l'indulto è incardinato nei lavori della Camera, e la Camera è in grado di votarlo in tempi rapidissimi, nettamente prima della chiusura estiva dei lavori".
Larghe intese... ascoltando il parere dell'opposizione (come se il precedente Governo avesse chiestoqualcosa a qualcuno prima di far le porcate che ha fatto...). Possibile che l'Italia sia finita in un baratro di illegalità, meschinità, ipocrisia dal quale è impossibile venir fuori?
Pensavo che almeno qualcuno del nuovo Governo si salvasse, FORSE si salva solo "Antonino"...
Domani a partire dalle ore 9.00 davanti a Montecitorio l’Italia dei Valori organizza un sit in di protesta contro il provvedimento di indulto che sta per essere varato dal Parlamento.
All’iniziativa saranno presenti tutti i parlamentari di Italia dei Valori, il professor Pancho Pardi, Marco Travaglio, gli Amici del Blog di Beppe Grillo e tutti coloro che sono contrari a questo provvedimento che getta un colpo di spugna su dieci anni di malaffare di economia e finanza.
La legge sull’indulto, nata per liberare le carceri, è stata estesa ai reati di falso in bilancio, corruzione, reati fiscali e finanziari anche nei confronti della Pubblica amministrazione. Siamo di fronte a un colpo di spugna, un atto gravissimo del quale è riportata un’informazione parziale, e spesso strumentale, da parte di giornali e televisioni.
Gli italiani devono fare sentire e forte la loro voce, in tutti i modi legittimi possibili, per evitare un ennesimo passo indietro della democrazia.
Come ho detto in un post non troppo vecchio, per me far politica significa far finta di appartenere a schieramenti diversi.


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